giovedì 22 marzo 2012
Una domanda su Pinterest
Tutti ormai sanno cosa è Pinterest. Il social network più in voga negli ultimi mesi, soprattutto tra gli utenti e le aziende che amano e lavorano molto con le immagini.
Un social network in cui è possibile condividere, come su un'enorme bacheca, immagini prese dal web (lo spiega molto meglio di me Klopodo, leggetelo qui).
L'effetto complessivo è molto bello, d'impatto, e molti utenti e anche aziende hanno fatto la corsa per arrivarci per prime, anche senza una strategia molto precisa.
Per le case editrici che sbarcano su Pinterest, mi chiedo, è il caso di adottare una strategia che veicoli, oltre che le immagini, anche contenuti? Dal momento che ogni foto ha sotto, in evidenza, il link da cui è stata "pinnata", non avrebbe forse maggiore valore la condivisione di una foto che rinvii a una pagina di catalogo o a un articolo particolarmente interessante? Solo per evitare di fermarsi unicamente al contenuto visuale, e arrivare anche a un livello superiore, quello dell'approfondimento.
martedì 20 marzo 2012
Storify per le case editrici
Attualmente trovo Storify uno dei migliori strumenti di conversazione sul web per le case editrici.
Attraverso questo sito è possibile, facilmente, aggregare contenuti da social network e costruirli in modo semplice e chiaro in una conversazione ben definita. E non c'è niente di meglio per una casa editrice che voglia costruire conversazioni e senso intorno ai propri libri e al proprio brand, che un aggregatore di tweet, post, commenti, foto e video, tutti in un solo strumento.
Tra i due principali usi che una casa editrice può fare di Storify c'è, prima di tutto, il collage di contenuti relativi a un determinato libro, presenti in rete. Una sorta di "rassegna stampa aumentata", che tenga conto di tutto quello che la rete offre sul testo in questione.
Ancora, una casa editrice può decidere di approfondire un argomento (per fare un esempio il prezzo degli ebook) e decidere, attraverso l'aggregazione di citazioni sul tema, di creare un contenuto nuovo e originale da condividere.
Il sito è davvero intuitivo e semplice da usare; e non c'è niente di meglio di uno Storify su Storify, per spiegare cosa sia Storify.
domenica 18 marzo 2012
Alcune regole per una casa editrice sui social network
Non si tratta di regole definitive, né delle uniche in proposito. Anzi, sono da implementare giorno dopo giorno, variare a seconda delle case editrici, integrare, ma costituiscono una buona base, secondo me, da cui partire:
1- Parlare e rispondere a tutti. Tutti meritano una risposta, nei limiti del possibile e delle 24 ore di tempo ogni giorno.
2- Non essere mai falsi o mentire. Le bugie hanno le gambe corte, soprattutto su web.
3- Non essere aggressivi, ma allo stesso tempo non essere troppo accomodanti o servili con tutti.
4- Ascoltare e interagire con tutti, elogi e critiche fanno sempre crescere. Il lettore è cliente, consigliere, business partner.
5- Comprendere le regole del gioco e dare un’immagine e una comunicazione coerente. E non gestire i social come compartimenti stagni, ma lavorare su tutti e integrarli.
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